Una ventina di persone disposte in cerchio nello Studio Ovale, alcune con gli occhi chiusi, altre con la mano appoggiata sulla spalla del presidente.
La scena è quella di una preghiera collettiva, pronunciata ad alta voce nel cuore della Casa Bianca. Al centro c’è Donald Trump, circondato da pastori evangelici che invocano per lui “protezione e saggezza” in un momento che descrivono come particolarmente delicato per gli Stati Uniti.
Il video dell’incontro è stato diffuso sui social da Dan Scavino, collaboratore storico di Trump e figura chiave nella sua strategia digitale.
A guidare l’incontro è stata Paula White-Cain, televangelista e pastora molto influente nel mondo evangelico americano, oggi alla guida dell’Ufficio per la fede della Casa Bianca.
White è da anni una delle principali consigliere spirituali di Trump: il loro rapporto risale ai primi anni Duemila, quando l’imprenditore newyorkese entrò in contatto con lei dopo aver visto una delle sue trasmissioni religiose in televisione.
La preghiera recitata alla Casa Bianca
Durante la preghiera, uno dei pastori presenti chiede a Dio di “guidare il cuore e la mente del presidente”, invocando anche protezione per le truppe americane impegnate all’estero. “Preghiamo perché dal cielo arrivi l’ispirazione necessaria per prendere le decisioni giuste”, dice il leader religioso. “Preghiamo per la protezione del nostro presidente e dei nostri soldati in questi tempi difficili”.
Non è la prima volta che una scena del genere si svolge alla Casa Bianca. Le preghiere pubbliche con leader evangelici sono diventate negli anni un tratto distintivo del rapporto tra Trump e il mondo cristiano conservatore, uno dei blocchi elettorali che più lo ha sostenuto durante le campagne presidenziali.
Nel 2016 proprio Paula White fu tra i promotori del comitato di consiglieri evangelici che affiancarono Trump nella corsa alla presidenza.
La presenza di leader religiosi nella sfera politica statunitense non è una novità, ma con Trump questo legame ha assunto una visibilità particolarmente forte.
Durante il suo primo mandato, incontri di preghiera e cerimonie religiose alla Casa Bianca sono stati frequenti, spesso accompagnati da immagini diffuse sui social che mostrano il presidente circondato da pastori e predicatori.
@independentFaith leaders held an Oval Office prayer circle for Donald Trump and U.S. troops on Thursday (5 March) as the Iran conflict escalates.♬ original sound – Independent
La scelta di creare nel 2025 un White House Faith Office, affidato proprio a Paula White, ha ulteriormente rafforzato questo rapporto tra l’amministrazione e le organizzazioni religiose. L’ufficio ha il compito di mantenere un dialogo costante con le comunità di fede e con i loro leader, soprattutto sui temi sociali e culturali.
Il video diffuso da Scavino si inserisce quindi in un copione già visto: un momento simbolico che unisce politica, religione e comunicazione.
Per i sostenitori di Trump rappresenta un gesto di fede e di unità nazionale; per i critici, invece, è l’ennesima dimostrazione del forte legame tra la sua leadership politica e l’evangelicalismo americano.








